28 maggio 2007

Festa del Volontariato 2007: per i radioamatori è tempo di bilancio


Al termine della lunga kermesse al Giardino Inglese dove, fino all’ultimo momento non potevamo dare per scontata la nostra partecipazione a causa di un duplice impedimento fisico che aveva messo fuori combattimento sia il Presidente della Sezione E.R.A. di Palermo Armando IW9ETQ, che il sottoscritto quale organizzatore delle attività (emergenza rientrata venerdì sera, cosa che mi ha consentito di essere presente alla manifestazione per i due giorni successivi), possiamo dirci davvero soddisfatti per quanto abbiamo posto in essere e realizzato.

Sono state svolte tantissime attività, e questo mio scritto conterrà molteplici ringraziamenti per tutti coloro che si sono attivati fattivamente, ognuno per la propria disponibilità di tempo e dedizione, affinchè quanto ci eravamo prefissi potesse giungere a buon fine.

Come è noto quest’anno la nostra Associazione ha desiderato estendere la propria attività a favore delle MISSIONI in AFRICA, dando ai missionari radioamatori la possibilità di aprire una finestra e di far sentire la propria voce ai visitatori della FESTA.

Lo scopo era di far nascere in chi ascoltava una presa di coscienza sulle attività dei missionari e sulle molteplici difficoltà che quotidianamente sono costretti ad affrontare e risolvere.

Il contatto preliminare via email con le varie Associazioni in Italia mi ha consentito di conoscere, tra gli altri, le realtà già esistente e operante di ANTENNA AMICA ed apprezzare colleghi radioamatori come FRANCO I1GDH Presidente della Sez. ARI di Rapallo il quale, lodando lo spirito dell’iniziativa, mi ha messo in contatto con ANDREA I1YNW (un vero e proprio maestro di vita che alla “giovanissima” età di 86 anni opera ancora come missionario in Madagascar).

Altri contatti via email, mi hanno consentito di conoscere le frequenze di lavoro ed ascolto delle varie missioni sparse nel continente africano e per tramite del mio collega LUIGI IT9LSB (insostituibile la sua presenza alla radio) abbiamo stabilito una serie di incontri radiofonici in modo da concordare frequenze e orari di collegamento, in funzione delle esigenze dei missionari e delle attività in corso alla FESTA del VOLONTARIATO.

Varie e molteplici le attività presso ogni STAND – presenti le più significative rappresentanze delle organizzazioni di Volontari operanti a Palermo - con grande coinvolgimento dei ragazzi del Progetto SCUOLA e VOLONTARIATO gestito e portato avanti da Giovanna Mastrogiovanni e Rosaria Iannibelli del CE.S.VO.P.

Ma il nostro obiettivo era rendere possibile l’ascolto della voce dei radioamatori ai presenti, e sentire ciò che avevano da dire alla gente, in pochi minuti di collegamento quando la propagazione ci dava una mano, ed in questo Luigi IT9LSB è stato davvero “grande” .

Contattare un radioamatore missionario, ascoltarne la voce, sentire il flebile segnale che arriva da una zona remotissima del nostro pianeta, ha emozionato le tante persone e visitatori presenti allo STAND.

Lo spazio espositivo e operativo (graziosamente condiviso con gli amici della Polizia Costiera Ausiliaria di Palermo) è stato organizzato in maniera tale che fossero presenti ed operative simultaneamente almeno tre stazioni radio in HF e una sulle VHF per i collegamenti in locale.

Come antenne sono state installate un dipolo WINDOM e due verticali autocostruite a canna da pesca, mentre LUIGI IT9LSB faceva da “torre” con la sua stazione che è stata strategicamente importantissima.

Potrei scrivere per ore e ore descrivendo tutti gli avvenimenti che si sono succeduti e che hanno consentito ai radioamatori presenti di vivere una emozione lunga due giorni, dove i collegamenti in HF – in assenza di propagazione - hanno lasciato spazio ai collegamenti in Fonia in VHF e (incredibile ma vero) in CW grazie alla sapiente maestria di un collega radioamatore che non a torto si può definire tra i pochi “mostri sacri” del CW oggi presenti in Sicilia: Giovanni IT9MNW.

La sua stazione allestita in pochi minuti ha collezionato decine e decine di QSO con stazioni CW sparse per tutto il mondo, ed ha continuato imperterrito fino alle 01.30 della notte tra sabato e domenica.

A tutti coloro che hanno contattato via radio la nostra stazione verrà recapitata la QSL appositamente studiata e realizzata graficamente dal sempre prezioso e disponibile Eugenio IW9HRH assente per impegni familiari.

Contatti e QSO con le Missioni del MOZAMBICO, del CAMEROUN, del CIAD, del TOGO, con Padre Marco TJ5PG, Padre Silvano 5V7SGA, Padre Bernardo C91AH, e altri padri missionari hanno coronato il successo di “Missioni ……… possibili” (è questo il nome che avevo dato all’operazione) che alcuni dei radioamatori presenti a Palermo - tra cui della Sezione E.R.A. - hanno voluto affrontare e portare a termine.

E’ giusto adesso ricordare chi ha reso possibile tutto questo, partecipando con entusiasmo e spirito di sacrificio e di iniziativa veramente encomiabili:

Logistica e trasporti:
Giovanni IT9COF coadiuvato dai ragazzi della Polizia Costiera Ausiliaria di Palermo;

Allestimento Stazioni Radio, Operatività e Presidio h24 allo STAND:
Luigi IT9LSB – Giovanni IT9MNW - Michele IW9BGV – Maurizio IW9HMD – Marcello IT9XZW – Guido IW9DXW – Giovanni IW9BII – Gioacchino IW9DQW - Massimo Giuseppe IT9DDI – Saverio IW9GDP - Ugo IT9AVS
(ad Ugo va un mio personalissimo ringraziamento per avermi fisicamente assistito, con la sua presenza per tutta la durata della manifestazione);

Cartellonistica e Composizione Grafica:
Moreno Fragapane – Alberto Bisconti – Tabata Fragapane – Franca Paraula – Celestina Cocco – Salvo Fragapane;

Realizzazione della QSL: Eugenio IW9HRH;

Hanno contribuito i corsisti:
Giuseppe C. - Baldo V.Salvatore V.Rosario N.Enza S. (questi ultimi dell’Associazione Giubbe d'Italia di Cefalù – PA);

L’organizzazione è stata gestita dal sottoscritto, e per i risultati conseguiti saranno gli altri a dover esprimere un (mi auguro benevolo) giudizio.

Una ultima considerazione prima di chiudere, che vuole essere anche un messaggio verso chi legge: I radioamatori presenti allo STAND e che si sono alternati alle apparecchiature radio appartengono a diversi sodalizi come A.R.I. ed E.R.A. altri invece, sono liberi radioamatori (come amano definirsi). Alcuni dei colleghi consoci intervenuti, sono stati presenti, chi perché chiamato dal “dovere associativo” chi perché “c’era la festa e non si poteva mancare”.

La maggior parte degli intervenuti però, tutti operativi e indistintamente appartenenti a diversi sodalizi radiantistici, hanno tenuto a precisare che la loro presenza è stata motivata esclusivamente dalla “causa” che ci siamo prefissi di aiutare, cioè i Missionari e le missioni in Africa.

Inoltre, hanno espresso il comune desiderio che questo patrimonio di esperienza che abbiamo raccolto attraverso le “Missioni …… possibili” non dovrà andare disperso, ma deve rappresentare l’inizio di tante altre iniziative dove il RADIOAMATORE si porrà sempre come anello di congiunzione tra la voce delle Missioni e le Organizzazioni Umanitarie e dei Volontari operanti in loco.

Da parte mia, esprimo tutto l’impegno che rivolgerò in tal senso, anche per non disperdere il prezioso patrimonio costituito dalle risorse umane che si sono volontariamente coagulate attorno a questo progetto umanitario.

Invito tutti a contattarmi via email ( IT9UMH@EMAIL.IT ) per suggerimenti o miglioramenti per le prossime attività che andremo a realizzare, e chiudo esprimendo un sentito e grandissimo “GRAZIE“ a tutti.

Enzo Bisconti IT9UMH - 23 Maggio 2007

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